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De nos frères blessés

Francia, Belgio, Algeria 2020 94 min. Lingua: Arabo, Francese Subtitle: Inglese
De nos frères blessés
Regista
Hélier Cisterne
Nato nel 1981, Hélier Cisterne debutta alla regia nel 2003 con il cortometraggio Dehors. Nel 2006 il suo secondo cortometraggio, Les deux vies du serpent, viene presentato alla Semaine de la Critique di Cannes, come anche il successivo, Les paradis perdus, che vince il Premio Jean Vigo e riceve la candidatura ai premi César. Del 2011 è il suo quarto cortometraggio, Sous la lame de l’épée. Nel 2013 realizza il suo primo lungometraggio, Vandal, vincitore del Premio Louis-Delluc per l’opera prima. Dal 2015 al 2017 è uno dei registi della serie tv Le Bureau - Sotto copertura. De nos frères blessés è il suo secondo lungometraggio.

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Proiezioni
MAXXI
21/10/2020 21:30
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My Cityplex Savoy Sala 1
22/10/2020 16:00
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10Pub Acc

Film Sinossi
1956, Algeri, quando l’Algeria era una colonia francese. Fernand Iveton, 30 anni, operaio francese nato in Algeria, comunista e sostenitore della causa algerina, è arrestato nella fabbrica dove lavora con l’accusa di avervi piazzato una bomba, che è stata trovata e disinnescata prima dell’esplosione, e che l’uomo ha in effetti sistemato, ma in modo da non uccidere o ferire nessuno. Fernand viene incarcerato e torturato. Intanto Hélène, considerata dall’opinione pubblica come la moglie di un “traditore”, di un “terrorista”, vede la propria vita franare. Si rifiuta di abbandonare Fernand, mentre si prepara il processo: viene chiesta la condanna alla ghigliottina. Un tuffo nei ricordi di una coppia, una storia d’amore infranta dalla ragion di Stato.

NOTE DI REGIA Il caso Iveton ci porta al cuore della violenta rottura tra Algeria e Francia. Si parla di un periodo in cui la Repubblica francese intratteneva rapporti travagliati con la nozione di libertà di espressione, in cui giustizia e ragion di Stato tessevano legami pericolosi, in cui la violenza a volte cieca delle atrocità commesse non risparmiava nessun campo. Nella sceneggiatura percorriamo le diverse tappe di questo caso, i cui resoconti giudiziari sono scomparsi, mentre i documenti esistenti sono ancora classificati come segreto di Stato. Ma il nostro intento è soprattutto quello di istruire l’appello per questo delicato processo. Si tratta di evocare ciò che è stato ignorato della vita di Fernand, una verità che è in parte nascosta nella sua vita con Hélène, nella loro intima lotta d’amore. Ci immergiamo quindi nei dettagli della loro vita insieme, che sono presi dalla loro vera storia. Ciò che mi appassiona del loro incontro è anzitutto il loro disaccordo iniziale. Questo conflitto che rende la loro storia d’amore una dialettica permanente e ricca, lontana dall’immagine comune dell’amore ideale delle coppie in perfetta sintonia. Un melodramma politico si svolge davanti ai nostri occhi.
Cast and Crew
Katell Quillévéré, Hélier Cisterne (dal romanzo “Dei nostri fratelli feriti” di / based on the novel ‘Tomorrow They Don’t Dare to Murder Us’ by Joseph Andras)
Hichame Alaouie
Thomas Marchand
Dan Bevan, Héléna Cisterne
Rachèle Raoult
Emile Sornin
Pierre Mertens
Justin Taurand
Jean-Yves Roubin, Cassandre Warnauts, Yacine Laloui
Les Films du Bélier, Frakas Production
Frakas Productions, Laïth Média
Charades Films
Vincent Lacoste, Vicky Krieps, Meriem Medjkrane, Myriam Ajar, Maximilien Poullein, Hassen Ferhani