Francesco, giullare di Dio
Roberto Rossellini Italia 1950 85 min
16 ottobre 19:00
Festa del cinema
Sinossi
Francesco giullare di Dio racconta di una confraternita religiosa, quella di San Francesco e dei suoi umili discepoli, senza l’approccio serioso che caratterizza la maggior parte dei film religiosi e che per lo spettatore laico è spesso indizio di ipocrisia e finzione. Il titolo è un indizio essenziale. I folli hanno tradizionalmente il diritto di esprimere verità scomode restando impuniti. Qui abbiamo una confraternita che ha portato all’eccesso questo atteggiamento per mettere in luce la commedia della vita. Il tono del film è calibrato tra devozione e comicità, abbracciando sia le condizioni materiali dei fratelli sia i voli più bizzarri del loro spirito. Nel contesto del ‘neorealismo storico’ Francesco è uno dei primi film in cui il passato lontano emerge con un’immediatezza che lo rende paragonabile al presente. Noi spettatori abbiamo la sensazione che Roberto Rossellini stia documentando con la sua cinepresa una selezione di ‘fioretti’ dai vagabondaggi di Francesco d’Assisi e dei suoi fratelli. Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini deve tutto all’essenziale intuizione di Rossellini. Per lo stesso Rossellini questo fu un importante primo passo verso il ciclo di biografie di grandi uomini intrapreso negli anni Sessanta e nell’ultimo decennio della sua vita, gli anni Settanta. Ci troviamo di fronte a un’esperienza rara, a un film immediato, affascinante, saggio, semplice e stratificato, una di quelle opere miracolose che non solo rigenerano la nostra percezione del cinema, ma scuotono la nostra visione del mondo.
Per concessione di Mediaset-RTI.
Presentazione del libro Il cinema di Fellini di Brunello Rondi, a cura di Roy Menarini
Regia
Roberto Rossellini
Roberto Rossellini (Roma, 1906-77), tra i padri del neorealismo italiano, realizza nel 1945 il film manifesto Roma città aperta, primo capitolo della Trilogia della guerra di cui fanno parte Paisà e Germania anno zero. Con Stromboli terra di Dio nasce il sodalizio con Ingrid Bergman, protagonista anche di Europa '51 e Viaggio in Italia. Prima di dedicarsi alla produzione di lavori televisivi firma la regia di film importanti come Il generale Della Rovere, Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia.