The Burmese Harp
Kon Ichikawa Giappone 1956 117 min
15 ottobre 19:00
Festa del cinema
Sinossi
Birmania 1945. Alla fine della guerra una pattuglia di soldati giapponesi si arrende al nemico ed è internata in un campo angloindiano. Mizushima, uno dei soldati della pattuglia, si offre volontario per raggiungere una postazione militare nipponica […]. Costruito saldamente intorno al proprio protagonista, il primo film di Kon Ichikawa conosciuto in Occidente, vuole essere la rappresentazione dell’essenza della condizione umana di fronte agli orrori della guerra. Il film contrappone la figura di Mizushima sia a quella dei soldati che rifiutano di arrendersi, sia a quella dei suoi commilitoni che fanno ritorno in patria. Dei primi sono condannati valori e principi (come quelli relativi alla fedeltà all’imperatore e alla sua presunta origine divina) che non hanno più, se mai hanno avuto, ragione d’essere; ai secondi, invece, è rimproverata la facilità con cui sono pronti a dimenticare gli orrori della guerra per ricominciare una vita da cui il passato appare cancellato con un colpo di spugna. […] La natura contemplativa del film, fatto di lunghi piani che indugiano sugli orrori della guerra e di un bianco e nero che alterna squarci di luce a momenti di oscura ombrosità, trova spesso espressione anche nei silenzi che accompagnano alcune delle immagini più atroci.
Per concessione di Cineteca di Bologna.
Alla presenza di Davide Minotti.
Sottotitoli: solo italiano.
Regia
Kon Ichikawa