La battaglia di Algeri
Gillo Pontecorvo Italia, Algeria 1966 121 min
16 ottobre 18:00
Festa del cinema
Sinossi
Girato in 16mm, in un bianco e nero sgranato e con un cast prevalentemente di attori non professionisti, La battaglia di Algeri è un racconto che pare svolgersi in presa diretta, quasi un documentario o un cinegiornale sulla rivoluzione per la liberazione dell’Algeria. “C’erano momenti durante questa battaglia […] in cui era necessario uno sforzo concertato della popolazione, e queste occasioni mi offrivano la possibilità di raccontare quello che mi interessa di più: i sentimenti e le emozioni condivise da una moltitudine, la capacità delle masse, in certi momenti, di esprimere certe qualità e un tipo di entusiasmo che di solito non si trovano nell’individuo. Ero stimolato e turbato dalle sofferenze e dal dolore di entrambe le parti, dalla speranza e dai sentimenti collettivi messi in moto dagli eventi. Era come filmare la nascita di una nazione. (Gillo Pontecorvo)”
Censuratissimo in Francia, premiato in Italia e Stati Uniti (Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia e tre nomination agli Oscar), a distanza di 60 anni rimane un punto di riferimento nella storia del cinema politico, tanto che - solo per fare degli esempi - Quentin Tarantino ne riprenderà la colonna sonora in “Bastardi senza gloria” e Paul Thomas Anderson ne inserirà una scena in “Una battaglia dopo l’altra”.
Per concessione di Surf Film.
Alla presenza della famiglia Pontecorvo.
Regia
Gillo Pontecorvo