Au hasard Balthazar
Robert Bresson Francia, Svezia 1966 95 min
19 ottobre 18:30
Festa del cinema
Sinossi
Uno dei vertici del cinema di Robert Bresson, un'opera ascetica in cui il regista rifiuta l'artificio dello spettacolo per farsi metteur en ordre: un riordinatore di frammenti reali capaci di far emergere la trascendenza.
Ispirato a un celebre passaggio de L'idiota di Dostoevskij, il film si apre in modo programmatico con lo stridulo raglio di un asino, che interrompe una soave melodia per pianoforte, incorniciando l'intera storia tra due emblematiche sequenze sul paesaggio montano dei Pirenei.
Battezzato con rito cristiano dalla giovane Marie e poi ferrato, l’asino Balthazar, passando di proprietario in proprietario, affronta una vera e propria Via Crucis: “Bresson osa dare dignità alla sofferenza di un asino, paragonando il suo calvario a quello cristiano” (Goffredo Fofi). Bresson ne fa il testimone incolpevole e rassegnato dei vizi capitali degli uomini, ma anche il simbolo di una forza lavoro antica, oramai soppiantata dall'avvento della modernità industriale tra trattori e automobili.
Per concessione di Cecchi Gori Entertainment.
Alla presenza di Emiliano Morreale.
Sottotitoli: solo italiano.
Regia
Robert Bresson