Trouble in Paradise
Ernst Lubitsch Stati Uniti 1932 83 min
25 ottobre 11:00
Festa del cinema
Sinossi
Con Trouble in Paradise Lubitsch chiede alla parola tutto ciò che la parola può dare al suo sofisticato sguardo sul cinema e sul mondo. Parola levigata, sgusciante, firmata Samson Raphaelson (un sodalizio leggendario), alla quale dobbiamo prestare ascolto veloce e cooperativo, lasciando che poi l’eco d’ogni allusione depositi il suo brivido o la sua cenere sui destini che ci vengono lasciati immaginare. [...] Assolutamente moderna, questa commedia pre-Hays di sensi doppi e di tripli giochi non conosce retoriche crepuscolari (la felicità perduta, le rose non colte). Il reciproco borseggiarsi di Miriam Hopkins e Herbert Marshall, sfida ludica che apre e chiude il film, è l’unico approdo che si concede il romanticismo lubitschiano, troppo rarefatto per essere struggente: “la commistione irresistibile tra erotismo e furto” (Guido Fink), l’allusione a come, fuori o dentro il paradiso, farsi ladri l’uno dell’altro rientri tra le strategie fondanti dell’amore. Certo dietro qualcosa rimane; resta un’ombra, un languore, una scia profumata [....]. Ma il gioco può senz’altro ricominciare, anche se “sul piano dello stile, non ho mai più fatto nulla che superasse o nemmeno eguagliasse Trouble in Paradise” (Ernst Lubitsch).
Paola Cristalli
Restauro realizzato da Criterion Collection, UCLA Film & Television Archive e The Film Foundation, con il sostegno di Hobson/Lucas Family Foundation.
Per concessione di Park Circus.
Regia
Ernst Lubitsch