Shame
Steve McQueen Regno Unito 2011 101 min
24 ottobre 21:30
Festa del cinema
Sinossi
Shame rappresenta il proseguimento speculare dell'esordio di Steve McQueen, Hunger. Se nel primo film un uomo privo di libertà usava il proprio corpo come strumento politico per affrancarsi, qui il protagonista Brandon (Michael Fassbender) sfrutta l'apparente libertà della società occidentale per costruirsi una prigione interiore.
Sotto la superficie di un'esistenza newyorkese di successo, Brandon nasconde una devastante dipendenza sessuale compulsiva che anestetizza i suoi sentimenti. McQueen incornicia questa deriva in una messa in scena geometrica, rigorosa e vicina alla videoarte, in cui gli ambienti eleganti ma sterili della metropoli dominano i personaggi: i corpi vengono schiacciati dagli spazi e perfino i momenti d'intimità perdono ogni carica erotica per farsi pura espressione di angoscia e smarrimento.
A sorreggere l'architettura del film è la straordinaria interpretazione di Fassbender, capace di passare da picchi di disperata aggressività a sottili ambiguità emotive, affiancato da un'intensa Carey Mulligan. Un'opera profonda e rigorosa sul vuoto emotivo dell'uomo contemporaneo, con atmosfere che richiamano la narrativa di Bret Easton Ellis.
Per concessione di Bim.
Regia
Steve McQueen
Artista visivo, regista autore, Steve McQueen si forma nell’ambito della videoarte e del cortometraggio. Nel 2014 il suo 12 anni schiavo è premiato come miglior film agli Oscar. Dirige, nel corso degli anni, attori del calibro di Michael Fassbender, Viola Davis, Gaspard Ulliel, Charlotte Rampling. È del 2023 Occupied City, documentario ambientato nella Amsterdam degli anni quaranta e del 2020i.