The Circus
Grigorij Aleksandrov 1936 94 min
24 ottobre 15:00
Festa del cinema
Sinossi
Grigorij Aleksandrov fu vicino all’avanguardia sovietica e uno dei più fedeli assistenti di Ejzenštejn. Poi, con l'avvento del sonoro, divenne un pioniere del musical sovietico, collaborando con la moglie Ljubov' Orlova (forse l'attrice più popolare del cinema sovietico), che ne Il Circo interpreta un’artista del circo statunitense costretta a fuggire dagli Usa, mentre la folla vuole linciarla, perché ha partorito un bambino nero e che troverà rifugio in URSS, l'unico paese libero dal razzismo. Il Circo, evidente omaggio a Busby Berkeley e al musical statunitense, fu uno dei maggiori successi popolari del cinema staliniano, e propone canzoni, balli, scene memorabili e spettacolari numeri circensi. Tratto da uno spettacolo di varietà di grande successo, fu adattato per lo schermo dallo scrittore yiddisch Isaak Babel'. In una sequenza toccante, rappresentanti di diverse nazioni intonano una ninna nanna per un bambino nero, cantando in russo, ucraino, georgiano, tataro e yiddish. Nel corso del tempo, il verso in yiddish, cantato da Solomon Michoėls verrà soppresso. Sia Babel’ che Michoėls saranno uccisi poco dopo dai servizi staliniani.
Goffredo Fofi conobbe Aleksandrov e Orlova, quando furono invitati in Italia, negli anni Sessanta, dall’Associazione Italia-Urss e ricorda di avere ballato un valzer con Orlova.
Alla presenza di Anna Antonelli
Regia
Grigorij Aleksandrov