Boogie Nights
Paul Thomas Anderson Stati Uniti 1997 155 min
18 ottobre 21:30
Festa del cinema
Sinossi
Paul Thomas Anderson ha ventisei anni quando gira Boogie Nights, il suo secondo film, e si comporta (a ragione) come chi ha già capito tutto del cinema americano. Con un celeberrimo piano sequenza iniziale, entriamo nella San Fernando Valley (che sta ad Anderson come l’Hunsrück sta a Edgar Reitz). La macchina da presa volteggia nel locale Hot Traxx come se spalancasse le porte di un regno segreto, e lì troviamo la gang a luci rosse di Jack Horner, Amber Waves, Rollergirl, Buck Swope, Reed Rothchild e soprattutto Eddie Adams, ragazzo bellissimo e spaesato che diventerà Dirk Diggler grazie a un dono anatomico da supereroe. E come i supereroi Dirk dovrà imparare a domare il superpotere. Ambientato nell’industria della pornografia californiana tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, Boogie Nights non è soltanto un film sull’X rated. È un film sul cinema e sulla sua evoluzione, vista però dallo spioncino del genere più reietto. Anderson, in controtendenza, guarda quel mondo marginale con la grandezza formale che Hollywood riserva ai grandi racconti: carrelli, zoom, canzoni, feste, vortici, interni affollati, corpi che danzano, una specie di Dolce vita sotto cocaina. Un film sul capitalismo, sul corpo, sulla società dello spettacolo.
Restauro: Warner Bros. con la supervisione di Paul Thomas Anderson.
Regia
Paul Thomas Anderson
Nato a New York nel 1970, inizia a lavorare come assistente alla produzione in film per la tv, video e varietà televisivi. Nel 1993 realizza il cortometraggio Cigarettes & Coffee (presentato al Sundance Film Festival) che sarà lo spunto per il suo primo film, Sidney, uscito nel 1996. I suoi film successivi, Boogie Nights – L’altra Hollywood (1997) e Magnolia (1999) gli valgono la nomination agli
Oscar® per la miglior sceneggiatura originale. Nel 2007 dirige Il petroliere (tre nomination agli Oscar®: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale) e nel 2012 The Master, vincitore del Leone d’Argento alla Mostra di Venezia. Nel 2014 ha diretto Vizio di forma, tratto dall’omonimo romanzo di Thomas Pynchon.