L'ultimo abbraccio “Chi come me”
Michele Mally Italia 2026 75 min
19 ottobre 17:15
Festa del cinema
Sinossi
Uno spettacolo sull’adolescenza diventato un fenomeno di culto, con trecento repliche e continui sold out. Definito dal pubblico “molto più di uno spettacolo”, “un’esperienza di vita”, “un percorso emozionale e di conoscenza”, Chi come me ha rivelato una rara capacità di prolungarsi oltre il palcoscenico, assumendo i contorni di un caso eccezionale, capace di unire diverse generazioni e di vivere oltre la scena. Diretto da Andrée Ruth Shammah su testo del drammaturgo israeliano Roy Chen e basato su un’esperienza reale, Chi come me ci porta all’interno di un centro di salute mentale. Cinque adolescenti isolati, fragili, ma attraversati da un urgente e comune bisogno di vivere, trovano nelle lezioni di teatro un varco verso se stessi. Le loro storie toccano un nervo scoperto della nostra società e un senso di identificazione e commozione di cui il documentario indaga le ragioni a partire dall’ultima replica al Teatro Franco Parenti di Milano.
NOTE DI REGIA
Dalla prima volta che ho visto lo spettacolo ho pensato che Chi come me avrebbe dovuto diventare un film: per la sua compiutezza formale, per i suoi tempi musicali, perfetti, per i piani d’ascolto degli attori, studiati fino all’ultima espressione, all’ultimo silenzio.
E perché non c’era un palcoscenico, ma uno spazio condiviso col pubblico, quindi segreto, ideale per la macchina da presa. Infine perché, di fronte a quei ragazzi e ai loro genitori, e insieme a chiunque fosse in sala, avevo vissuto un momento di vita, non di intrattenimento.
Così quando ho potuto realizzare il documentario, non ho dovuto fare nulla: solo prendere la camera, e respirare con gli attori, seguire Andrée, ascoltare le voci e le emozioni di tutti.
Regia
Michele Mally
Regista e sceneggiatore, ha diretto decine di documentari e programmi di carattere culturale. Tra i suoi successi più recenti, il docufilm Klimt & Schiele, Eros e Psiche, del 2018 e #AnneFrank, vite parallele, con Helen Mirren, del 2019. Nel 2020 ha diretto il docufilm Ermitage – Il potere dell’Arte, con Toni Servillo e nel 2021 ha presentato alla Festa di Roma Scalfari. A Sentimental Journey, che vince uno speciale Nastro d’argento. Nel 2024, sempre alla Festa, ha presentato Scarrozzanti e spiritelli. 50 anni di vita del Teatro Franco Parenti.