Nuovo Cinema Paradiso
Giuseppe Tornatore Italia, Francia 1988 125 min
14 ottobre 18:30
Festa del cinema
Sinossi
“Attraverso il viaggio via flashback del regista Salvatore fino agli anni dell’infanzia nel paese siciliano fantastico di Giancaldo, Giuseppe Tornatore cesella un film dall’ampio respiro che irrompe coraggiosamente in un panorama produttivo all’epoca spesso segnato dal minimalismo del pensiero e dei mezzi. Sono nostalgia e ricordo a generare il film. Nostalgia e ricordo per quella sala buia destinata a scomparire” (Andrea Maioli).
Dopo l'esordio con Il camorrista (1986), Giuseppe Tornatore torna dietro la macchina da presa per quello che diventerà uno dei più grandi successi della sua carriera. Per la prima volta il regista rende omaggio a due realtà cui è fortemente legato: la Sicilia e il cinema. E lo fa scrivendo una sceneggiatura ricca di pathos ed emozione, dove a prevalere sono i sentimenti, scaturiti dal rapporto fra Totò e Alfredo, entrambi bisognosi di una figura che colmi un doloroso vuoto della propria vita: la mancanza di un padre per Totò e di un figlio per Alfredo. Il cinema funge così da ponte di congiunzione tra due individui apparentemente inavvicinabili, ma in realtà complementari. Con questa pellicola, Tornatore fissa quei canoni che, d'ora in avanti, saranno intrinseci del suo fare cinema: l'immancabile colonna sonora del maestro Ennio Morricone, una sceneggiatura autobiografica, una regia altamente descrittiva del luogo che riprende. Diversi i premi vinti in tutto il mondo: Oscar e Golden Globe al miglior film straniero 1990, Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes e David di Donatello per la Miglior Colonna Sonora a Ennio Morricone.
Per concessione di Cristaldifilm.
Regia
Giuseppe Tornatore