Notre salut
Emmanuel Marre Francia, Belgio 2026 153 min
24 ottobre 20:00
Festa del cinema
Sinossi
Settembre 1940. Henri Marre arriva solo a Vichy, mentre si insedia il regime collaborazionista del maresciallo Pétain. Convinto di poter contribuire a risollevare la Francia dalla sconfitta, Henri si mette al servizio della nuova amministrazione e ne fa propri i metodi, cercando di diventare indispensabile. Ma forse cerca qualcosa di più urgente: sfuggire alla propria rovina.
NOTA SUL FILM
La prima volta che incontriamo il protagonista è a una festa: appare un po’ spaesato, ripreso in primissimo piano, una scelta che il regista Emmanuel Marre manterrà quasi per tutto il film. È una prospettiva che si estende agli altri personaggi, agli sguardi, ai gesti, alle delazioni e alle paure con cui tutti paiono affrontare un mondo soffocante e sospettoso. Un film che indaga con lucidità su un pezzo di storia che la Francia ha spesso ignorato.
NOTE DI REGIA
Il film racconta il funzionamento di una dittatura, mostrando come opportunismo, convinzioni ideologiche e umiliazioni personali possano intrecciarsi fino a trasformare un uomo in ingranaggio del sistema. Non un processo, ma l’analisi di un percorso umano, senza fascinazione per il male.
Regia
Emmanuel Marre
Emmanuel Marre vive e lavora tra Bruxelles e Parigi. Dopo il corto Le film de l’été, accolto con interesse alla Berlinale 2017, nel 2018 inaugura la collaborazione con Julie Lecoustre per D’un château l’autre, Pardino d’oro a Locarno. Nel 2020 hanno codiretto Rien à foutre, presentato alla Semaine de la Critique 2021. Il suo primo lungometraggio in solitaria, Notre Salut, è stato in concorso a Cannes nel 2026.