Nina Roza
Geneviève Dulude-De Celles Canada, Italia, Bulgaria, Belgio 2026 103 min
23 ottobre 21:00
Festa del cinema
Sinossi
Il video virale di un’artista bulgara di otto anni, Nina, considerata un prodigio della pittura, circola su Internet. Il fenomeno attira l’attenzione di un esperto d’arte bulgaro emigrato a Montreal, Mihail, che viene incaricato di tornare in Bulgaria per valutare il valore della produzione della bambina. Per la prima volta nel suo Paese d’origine quasi trent’anni dopo averlo lasciato, Mihail si troverà ad affrontare i fantasmi del suo passato, tra cui il senso di colpa per l’emigrazione e il conflitto irrisolto con la sorella, mentre il rapporto diretto con la piccola Nina lo riporterà a quel “prima” che pareva sepolto nella memoria per sempre.
NOTE DI REGIA
Ho voluto allontanarmi dal realismo per raccontare il mondo interiore di Mihail. La ricerca concreta sull’autenticità dei dipinti diventa così un percorso più profondo, che lo porta a confrontarsi con il passato e a ritrovare il legame con la figlia. Il tema del doppio attraversa il film.
Regia
Geneviève Dulude-De Celles
Geneviève Dulude-De Celles è una regista e sceneggiatrice di Montréal che alterna cinema di finzione e documentario. I suoi film esplorano il tema dell’identità con uno sguardo empatico e attento all’autenticità. Ha esordito con il cortometraggio The Cut, premiato al Sundance nel 2014 e selezionato in oltre 80 festival internazionali. A Colony, suo primo lungometraggio di finzione, ha vinto l'Orso di cristallo alla Berlinale e il premio per il miglior film ai Canadian Screen Awards.