Yesterday the Eye Didn't Sleep
Rakan Mayasi Belgio, Libano, Palestina, Qatar, Arabia Saudita 2026 100 min
22 ottobre 19:30
Festa del cinema
Sinossi
Nella valle della Beqa‘ ammantata di nebbia e tribalismo, al confine tra Libano e Siria, qualcuno appicca il fuoco. Gamra non c’è, Yaser la cerca; Rim e Jawaher camminano l’una accanto all’altra nell’ombra, non più sorelle o figlie ma vittime da immolare: certi incendi li domano il sangue e il silenzio. I giorni scorrono. Si taglia la legna. Si lava la lana. Si abbassa lo sguardo.Ma con un saluto o un segno di rossetto è già tutto cambiato, e la terra trattiene il respiro purché qualcosa finisca, o inizi.
NOTE DI REGIA
Da cinque o sei anni mi si è rivelata la possibilità di un cinema in cui realtà, finzione e immaginazione coesistono, e l’atmosfera e la presenza valgono tanto quanto la narrazione. Dopo Trumpets in the Sky, sono tornato nella valle della Beqa‘ non per mettere in discussione la vita tradizionale, tutt’altro: per osservare le cose dall’interno, come gli individui si muovono dentro sistemi che li precedono. Grazie ad attori non professionisti, immersi nel loro ambienti, tutti noi ci siamo allontanati dalle certezze del filo narrativo per andare verso qualcosa di ben più istintivo e discreto. Così, il legame tra i corpi e l’ambiente è diventato centrale, insieme a ciò che sfugge alle parole.
Regia
Rakan Mayasi
Rakan Mayasi è un regista, sceneggiatore e produttore palestinese nato in Germania e residente in Belgio. Ha studiato cinema e psicologia in Libano e in Belgio, ed è stato allievo di Abbas Kiarostami all’Asian Film Academy e di Béla Tarr a Budapest. Il suo cortometraggio Bonboné, presentato al Toronto Film Festival nel 2017, ha raccolto un totale di 35 premi come miglior cortometraggio. Con Yesterday the Eye Didn’t Sleep ha presenziato a Cannes a maggio 2026 nella sezione Un Certain Regard.