Mariage au goût d'orange
Christophe Honoré Francia 2026 115 min
21 ottobre 16:00
Festa del cinema
Sinossi
Marzo 1978, periferia di Nantes. Jacques Puig (Paul Kircher), il più giovane di sette fratelli, sta per sposare Martine (Malou Khebizi), una ragazza del quartiere. Tutti i parenti sono presenti alle nozze, tranne il padre di Jacques, che è stato bandito dalla famiglia. Per gli sposi, è un matrimonio d’amore. Ma l’amore potrà curare le ferite dell’infanzia?
NOTA SUL FILM
Dall’opera teatrale autobiografica Le Ciel de Nantes (2021), Honoré compone un affresco corale di rara potenza e bellezza, dirigendo un cast straordinario in un flusso ininterrotto di vite che danzano tra gioia e dolore. Una “commedia umana” familiare capace di evocare la sinfonia di sentimenti di Claude Sautet e le architetture cinematografiche di Robert Altman.
NOTE DI REGIA
Il film era già dentro di me, sparso nei miei libri e nei miei lavori precedenti: più che dirigerlo, l’ho rivelato. È un ritratto corale di uomini e donne che rifuggono la sentimentalità, ma sono travolti dalle emozioni che li uniscono e li dividono. Ho cercato di restituire questo flusso invisibile.
Regia
Christophe Honoré
Nato in Bretagna, Christophe Honoré ha scritto una trentina di libri per ragazzi e cinque romanzi, collaborando anche a diverse sceneggiature. Ha esordito alla regia nel 2002 con 17 fois Cécile Cassard. Tra i lavori successivi, Les Chansons d’amour (2007), Plaire, aimer et courir vite (2018), vincitore del Prix Louis-Delluc, e Marcello mio (2024) sono stati in concorso a Cannes; Chambre 212 (2019) è stato presentato nella sezione Un Certain Regard.