La stanza degli altri
Enrico Maisto Italia, Svizzera 2026 77 min
20 ottobre 17:30
Festa del cinema
Sinossi
Mietta è una settantenne in pensione che vive da sola in un elegante quartiere di Milano. Un tempo era giudice minorile, ma una famiglia sua non l’ha mai avuta. Tutto cambia quando Ibu, un amico senegalese, le chiede ospitalità provvisoria per sé e per la moglie Bousso, arrivata in Italia incinta. Allora Mietta decide di dare una svolta radicale alla sua vita: acquista un appartamento abbastanza grande per tutti e trasforma quella che doveva essere una soluzione temporanea in una convivenza a lungo termine. I tre si ritrovano così a condividere lo stesso spazio senza conoscersi veramente, mentre il piccolo Khadim cresce tra loro. Il film segue questa comune esperienza nel corso degli anni, rivelando tensioni, silenzi e conflitti che mettono alla prova l’equilibrio domestico, ma anche la possibilità di costruire una famiglia al di là dei legami di sangue, delle differenze culturali, economiche, etniche e generazionali.
NOTE DI REGIA
Ero partito con la convinzione di raccontare una favola moderna sulla convivenza, ma presto mi sono imbattuto in qualcosa di più problematico. Come i protagonisti, ho faticato a trovare un posto dentro questa storia, scoprendo i miei pregiudizi e un potenziale umano capace di andare oltre categorie, dubbi e ambiguità.
Regia
Enrico Maisto
Laureato in filosofia, Enrico Maisto dal 2016 è coordinatore del settore cinema della Fondazione Culturale San Fedele di Milano. Ha iniziato nel cinema nel 2008 come stagista di regia sul set di Vincere di Marco Bellocchio. Nel 2014 ha diretto Comandante, premiato al Milano Film Festival. Nel 2015 ha vinto il Premio Solinas Documentario con La convocazione. Nel 2021 ha vinto il premio come miglior documentario italiano al Festival dei Popoli con L’età dell’innocenza.