Mustang
Kasia Smutniak Italia 2026 103 min
19 ottobre 18:30
Festa del cinema
Sinossi
Nel 2003 Kasia e Pietro si conoscono quando, zaino in spalla e una piccola telecamera, partono per il Mustang, nel Nepal. Quel luogo sospeso nel tempo, dove non esiste neppure la strada, diventa parte di loro e lì si scambiano una promessa: tornare e fare qualcosa per proteggere quella cultura. Ma il corso degli eventi cambia improvvisamente e insieme non ci torneranno più. Molti anni dopo la loro figlia Sophie riscopre le immagini di quel viaggio e di quelli che sua madre ha fatto con lei da bambina. È in questo percorso che incontra Kunzom, una donna speciale, e con lei si realizza la promessa fatta: costruire una scuola che consenta ai bambini di quella regione di proseguire gli studi senza abbandonare le loro famiglie. Attraverso la voce di Sophie, il racconto ripercorre oltre vent’anni di vita, tra memoria personale e storia collettiva, in un viaggio che attraversa il tempo e le generazioni, cercando ciò che resta quando tutto si trasforma in quel flusso che in Mustang chiamano Samsara.
NOTE DI REGIA
Mustang è un film costruito nel tempo, attraverso immagini raccolte nell’arco di ventitré anni, molto prima che esistesse l’idea di realizzare questo documentario. Le prime riprese, girate nel 2003 con una videocamera MiniDV durante il mio primo viaggio con Pietro, sono diventate la memoria visiva di un legame con quel luogo. Negli anni ho continuato a filmare senza un progetto preciso, fino al 2024, quando nostra figlia Sophie, a 19 anni, è partita da sola per il Mustang con la vecchia videocamera del padre. In quel gesto ho riconosciuto un passaggio di testimone: il film ha trovato la sua forma attraverso il suo sguardo, diventato anche voce narrante. Sono tornata l’anno successivo per concludere il racconto, cercando la giusta distanza da una storia di cui ero intimamente parte. Il paesaggio sonoro, costruito tra canti rituali, suoni ambientali e musica elettronica, e le immagini aeree del Mustang ampliano infine la dimensione intima della storia.
Regia
Kasia Smutniak
Kasia Smutniak (Varsavia, 1979) è un’attrice e regista polacca naturalizzata italiana. Ha lavorato in oltre 50 progetti con registi italiani e internazionali, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui 6 Nastri d’argento. Nel 2011 ha fondato l’Associazione Pietro Taricone per preservare la cultura tibetana attraverso l’educazione. Nel 2023 ha debuttato alla regia con il documentario Mur, premiato con il Nastro d’argento e candidato al David di Donatello. Mustang è la sua opera seconda.