Melania Rea
Stefano Mordini Italia 2026 82 min
19 ottobre 21:30
Festa del cinema
Sinossi
Il 20 aprile 2011 il corpo della ventinovenne Melania Rea viene ritrovato in un bosco a Ripe di Civitella, nel parco nazionale d’Abruzzo, non lontano da dove viveva con il marito, il caporal maggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, e con la loro figlia di diciotto mesi, Vittoria. È l’inizio di una delle indagini più mediatiche e controverse degli ultimi anni, un caso che ha segnato la storia giudiziaria italiana, contribuendo a portare al centro del dibattito pubblico il tema della violenza di genere e il concetto di "femminicidio"
NOTE DI REGIA
L'articolo di legge del 2 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, che nasce dal femminicidio di Melania Rea, è il motivo che mi ha spinto a raccontare la sua storia. La riflessione sulla messa in scena partiva da come affrontare il prima e il dopo quel 18 aprile 2011. Nel prima sono protagonisti il desiderio, la fiducia e l'energia di Melania: sono loro a condurre la macchina da presa, a spingerla in avanti. Nel dopo comanda la paura di vedere ciò che non vorremmo fosse successo. In questa parte i protagonisti sono i luoghi, luoghi estranei ai familiari, all'amica, al fratello. Per questo, ho chiesto alla macchina da presa di agire con pudore. Spero mi abbia ascoltato.
Regia
Stefano Mordini
Regista, sceneggiatore e produttore, nel 1996 Stefano Mordini ha partecipato alla Mostra di Venezia con il cortometraggio I ladri. Successivamente ha realizzato una serie di documentari sul tema della globalizzazione, tra cui L’allievo modello (2002). Nel 2004 ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio, Provincia meccanica, in concorso a Berlino. In seguito ha diretto, tra gli altri, Acciaio (Venezia, Giornate degli autori 2013), Pericle il nero (Cannes, Un Certain Regard 2016), Il testimone (2018, candidato ai David di Donatello per la miglior sceneggiatura non originale), La scuola cattolica (2021), la serie tv Adorazione (2024), La lezione (2025).