Selezione Ufficiale

Kursk

Belgio, Lussemburgo 2018 117 min. Lingua: Inglese Subtitle: Italiano
Kursk
Regista
Thomas Vinterberg
Nato nel 1969 a Copenaghen, Thomas Vinterberg entra a 19 anni nella Scuola Danese di Cinema, dove si diploma con il cortometraggio Sidste omgang. Nel 1995 è tra i fondatori del collettivo Dogma 95, di cui firma il manifesto con Lars von Trier. Del 1998 è Festen, Premio della Giuria a Cannes e primo film prodotto secondo le dieci regole del Dogma, abbandonate però da Vinterberg quattro anni dopo nell’hollywoodiano Le forze del destino. Nel 2005 dirige Dear Wendy, scritto da Lars von Trier. Nel 2012 realizza Il sospetto, candidato all’Oscar® 2014 come miglior film straniero, e interpretato da Mads Mikkelsen, che vince il premio come miglior attore a Cannes. Dopo Via dalla pazza folla (2015), tratto dal romanzo di Thomas Hardy, gira La comune, presentato al Festival di Berlino. Nel 2018 partecipa con Kursk alla Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma.

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Proiezioni
Auditorium Sala Sinopoli
21/10/2018 22:00

Cinema Hall
21/10/2018 22:30

My Cityplex Savoy
22/10/2018 22:30

Auditorium Teatro Studio G. Borgna SALA SIAE
28/10/2018 22:30

Film Sinossi
Il 10 agosto del 2000, il K-141 Kursk - un sottomarino a propulsione nucleare due volte più grande di un jumbo jet e più lungo di due campi da calcio, l'orgoglio della Flotta del Nord della Marina Militare Russa - intraprese un’esercitazione navale, la prima in dieci anni. Le manovre comportarono l’impiego di 30 navi e 3 sottomarini. Due giorni dopo, due esplosioni interne, così potenti da essere registrate sui sismografi dell’Alaska, spedirono il sottomarino sul fondo delle acque artiche del Mare di Barents. Solo 23 dei 118 marinai a bordo sopravvissero: nei nove giorni seguenti, lottarono per salvarsi, mentre le operazioni di soccorso procedevano a singhiozzo e i loro familiari si battevano disperatamente contro gli ostacoli burocratici.

NOTE DI REGIA Viviamo gran parte di questo film attraverso gli occhi di un bambino. E penso che ciò sia dovuto al fatto che avevamo bisogno di una finestra su questo mondo. Non siamo Russi. Non eravamo nel sottomarino. Dovevamo perciò trovare una finestra su questa storia per poterla raccontare con umiltà, curiosità e purezza. E il modo migliore per farlo era calarsi nel punto di vista di un bambino.
Questa è una storia sulla vita e sulla morte. Mia moglie è una predicatrice, e mi dice che in passato la gente parlava molto di più della morte. Le persone avevano un rapporto molto più assiduo e familiare con il fatto che la vita finisce. Oggi invece è emersa questa paura che non credo sia sana. E questo film si confronta con il fatto che il nostro tempo è limitato.
Facendo un film ambientato in un Paese diverso dove d’improvviso tutti si mettono a parlare inglese, ho dovuto trovare un altro modo per essere verosimile. E la credibilità dipende anche dal modo in cui muoviamo la camera. Era fondamentale che ci fosse un legame e una certa purezza fra gli attori e la camera. Volevo però combinare tutto ciò con la grandezza del cinema. Perché penso ci sia una certa grandezza in questa storia. Ci sono un enorme sottomarino, un immane disastro, paesaggi sconfinati. Volevo quindi mettere insieme questi elementi: la grandezza e la verosimiglianza.
Cast and Crew
Thomas Vinterberg
Robert Rodat (dal libro “A Time to Die” di / based on the book “A Time to Die” by Robert Moore)
Anthony Dod Mantle
Valdís Óskarsdóttir
Thierry Flamand
Catherine Marchand
Alexandre Desplat
Jan Deca, Jean-Paul Hurier, Guillaume Bouchateau
Ariel Zeïtoun
Via Est, Belga Productions
Europacorp
Matthias Schoenaerts, Léa Seydoux, Colin Firth, Peter Simonischek, August Diehl, Max von Sydow