I Love Boosters
Boots Riley Stati Uniti 2026 113 min
17 ottobre 15:30
Festa del cinema
Sinossi
Non hanno paura di nulla e di certo non hanno paura di essere notate le giovani taccheggiatrici che rubano abiti firmati nei grandi magazzini della San Francisco Bay Area per poi venderli a prezzi stracciati. Si fanno chiamare la “Velvet Gang” e prendono di mira soprattutto la catena Metro, che vende le collezioni monocromatiche firmate dalla numero uno della moda, una donna spietata.
NOTA SUL FILM
Boots Riley torna alla regia con una commedia trascinante e politica, che scava ridendo nell’immoralità dell’industria della moda, apre squarci surreali di viaggi nel tempo e nello spazio e gioca con i colori e gli stili.
NOTE DI REGIA
Torniamo al 2006 e a un brano che il gruppo del regista, i Coup, intitolava proprio così: “I Love Boosters”. Allora, con l’occhio del sociologo della strada, Riley sgranava i modi che ci si inventa nei quartieri popolari per vestire bene. Comprare abiti rubati vuol dire, per molte persone, per esempio a Oakland, riprendersi quegli stili “rubati” che sempre loro, senza volerlo e dal basso, ispirano ai grandi nomi. Dalla canzone, lo spunto per la sceneggiatura del film. È l’arte e l’etica dell’arrangiarsi: Corvette e le altre si oppongono a un sistema completamente sbilanciato in cui la moda trae linfa dalle comunità razzializzate… “But most of it was made by children in Asia / The stores make money off of very low wages.”
Regia
Boots Riley
Boots Riley è un rapper, produttore, sceneggiatore, regista e attivista statunitense. La sua prima regia, Sorry to Bother You (2018), ha debuttato al Sundance. Conosciuto per il tono provocatorio e l’accentuata coscienza politica, avrebbe preferito presentarsi rappando o recitando una poesia.