The Patron
Julia Thelin Svezia 2026 100 min
16 ottobre 15:30
Festa del cinema
Sinossi
Il furto di identità può essere una idea seducente e creare dipendenza. Un’addetta alle pulizie sogna una vita diversa e più esaltante… e una sera s’inventa di essere una mecenate d’arte: convince due studenti e artisti nella casa vuota in cui, in effetti, lavora. Inebriata dal potere che le viene dal nuovissimo ruolo, si fa prendere un po’ troppo da un gioco dell’inganno che è solo apparentemente innocuo.
NOTA SUL FILM
L’esordiente Julia Thelin firma un Kammerspiel sui generis, dimostrando come l’arte giochi un ruolo centrale nell’immaginario di classe e come sia uno strumento di potere e manipolazione.
NOTE DI REGIA
Direi che ho avuto lo spunto per fare questo film perché ero stanca di essere sempre me stessa. Mi sono chiesta: che cosa succederebbe se mentissi senza preoccuparmi delle conseguenze? Essere umani vuol dire recitare una parte in ogni caso, dunque sarebbe poi così diverso se mentissimo? Che cosa succederebbe se ottenessimo tutta l’attenzione e il potere che desideriamo e che crediamo di meritare? La spina dorsale del film è la sensazione che la storia sia destinata a finire molto male: è una sensazione forte e intrigante, anche, mi auguro. Mecenaten, comunque, non fa del moralismo: voglio che sia il pubblico a domandarsi, alla fine di tutto, chi ha vinto che cosa.
Regia
Julia Thelin
Julia Thelin è un’autrice e regista svedese di Stoccolma. Nel 2017 il suo corto Push It è stato selezionato per concorrere a Cannes e a Toronto; il suo secondo corto, Brottas, ha debuttato alla Berlinale Generation del 2018, mentre Sorry Not Sorry ha vinto il premio del pubblico a Göteborg (Startsladden) e gareggiato a Clermont-Ferrand. Lilla Olle, più sperimentale, ha aperto lo Stockholms Filmfestival del 2019. Julia Thelin è stata per due volte ospite del Bergman Estate, sull’isola di Fårö.