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Incontri Ravvicinati

Incontro con Don DeLillo

60 minuti |
Incontro con Don DeLillo
Sinossi
Scrittore, saggista, drammaturgo e sceneggiatore statunitense. Nel 1971 pubblica il suo primo romanzo, “Americana”, cui seguono gli altrettanto noti “End zone”, “Great Jones street”, “Ratner’s star” e, nel 1997, quello universalmente riconosciuto come il suo
capolavoro, “Underworld”. Il suo ultimo romanzo “Zero K”, che esce in Italia per Einaudi l’11 ottobre, è una riflessione vertiginosa sullo scontro tra scienza e religione per il controllo della vita umana: il racconto, allo stesso tempo faustiano e struggente, di un padre disposto a tutto pur di allontanare la morte dalle persone che ama. Figura centrale della narrativa postmoderna americana, DeLillo è un brillante e acuto osservatore della società che lo circonda e che nelle sue opere viene raccontata attraverso i media, la religiosità, la politica e le tematiche sociali. Autore raffinato e sensibile, ha affrontato negli anni un vasto numero di
argomenti quali la guerra fredda, la natura ibrida ed
estemporanea del jazz, il consumismo, l’onnipresenza del mezzo televisivo, la disintegrazione della famiglia moderna, il terrorismo e le interpretazioni cospirative e dietrologiche dei più recenti fatti di attualità. Nel 2012 David Cronenberg è riuscito a imprimere uno dei suoi romanzi, considerato infilmabile, su pellicola: “Cosmopolis”, apologo oscuro e surreale sul nuovo millennio alle porte, con protagonista Robert Pattinson. Poco propenso alle interviste e alla visibilità mediatica (anche per questo riuscire a incontrarlo
risulta un vero privilegio), DeLillo è un virtuoso della lingua, che utilizza in modo ora ironico ora epico, regalando a ogni suo scritto numerosi livelli di lettura. Nel corso dell’incontro racconterà del rapporto fra cinema e letteratura e della sua passione per Michelangelo Antonioni.